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			<title>La debacle di Firenze 2018</title>
			<link>http://blog.ingsala.com/index.php/2018/11/25/la-debacle-di-firenze-2018</link>
			<pubDate>Sun, 25 Nov 2018 16:42:00 +0000</pubDate>			<dc:creator>Paolo Sala</dc:creator>
			<category domain="main">Con le ali ai piedi...</category>			<guid isPermaLink="false">92@https://blog.ingsala.com/</guid>
						<description>&lt;div class=&quot;image_block&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://blog.ingsala.com/media/blogs/Slnt20/firenzemarathon.jpg?mtime=1538296231&quot;&gt;&lt;img class=&quot;loadimg&quot; title=&quot;&quot; src=&quot;http://blog.ingsala.com/media/blogs/Slnt20/firenzemarathon.jpg?mtime=1538296231&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;400&quot; height=&quot;400&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;Bene eccomi qui con Claudia sul Freccia Rossa che ci riporta a 300km allora a Milano.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Stiamo tornando da Firenze dove, oltre a trascorrere un piacevole weekend, ho corso i primi 21km della 35esima maratona cittadina.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Perché solo i primi 21, è presto detto. Se vi ricordate mesi fa ho pubblicato il calendario delle gare di quest&#039;anno che annoverava due mezze (Lodi e Crema) seguite dalla maratona di Firenze. Tutte le gare erano a distanza di due settimane l&#039;una dall&#039;altra. Orbene, questo schema collaudato in anni di pratica, ha mostrato per la prima volta un&#039;incrinatura: se in una delle gare infatti capita un infortunio di medio livello, come uno stiramento muscolare, ecco che questo si ripercuote a cascata sulle successive. Ed é puntualmente successo questo: a Crema, al km 21, ho stirato il polpaccio destro. Ho tentato di recuperare in tempo, ma non si decide in quanto tempo guarire. Così a Firenze, quando al 15° ho iniziato ad avvertire un fastidio al polpaccio ho dovuto reagire, salutare il compagno di squadra Luca che mi si era affiancato dal 9°, e ritirarmi alla mezza.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Si tratta del secondo ritiro stagionale e del secondo ritiro nella mia quasi decennale carriera di runner dilettante. Mi dispiace ovviamente, però credo che la corsa debba rimanere un divertimento e non essere un lavoro, dove farsi male per forza sia un male inevitabile.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per cui, se possibile, chiuderò questa stagione scarognata (mal di stomaco a Milano, rottura del trochide omerale in allenamento, stiramento del polpaccio a Crema) il prossimo 16 dicembre a Cittadella per tornare nel 2019 più forte di prima.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Inoltre il 2019 é il mio decennale come runner e prevedo grandi e intense novità e spero un ritorno a risultati decenti.&lt;/p&gt;</description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="image_block"><a href="http://blog.ingsala.com/media/blogs/Slnt20/firenzemarathon.jpg?mtime=1538296231"><img class="loadimg" title="" src="http://blog.ingsala.com/media/blogs/Slnt20/firenzemarathon.jpg?mtime=1538296231" alt="" width="400" height="400" /></a></div>
<p style="text-align: center;">Bene eccomi qui con Claudia sul Freccia Rossa che ci riporta a 300km allora a Milano.</p>
<p>Stiamo tornando da Firenze dove, oltre a trascorrere un piacevole weekend, ho corso i primi 21km della 35esima maratona cittadina.</p>
<p>Perché solo i primi 21, è presto detto. Se vi ricordate mesi fa ho pubblicato il calendario delle gare di quest'anno che annoverava due mezze (Lodi e Crema) seguite dalla maratona di Firenze. Tutte le gare erano a distanza di due settimane l'una dall'altra. Orbene, questo schema collaudato in anni di pratica, ha mostrato per la prima volta un'incrinatura: se in una delle gare infatti capita un infortunio di medio livello, come uno stiramento muscolare, ecco che questo si ripercuote a cascata sulle successive. Ed é puntualmente successo questo: a Crema, al km 21, ho stirato il polpaccio destro. Ho tentato di recuperare in tempo, ma non si decide in quanto tempo guarire. Così a Firenze, quando al 15° ho iniziato ad avvertire un fastidio al polpaccio ho dovuto reagire, salutare il compagno di squadra Luca che mi si era affiancato dal 9°, e ritirarmi alla mezza.</p>
<p>Si tratta del secondo ritiro stagionale e del secondo ritiro nella mia quasi decennale carriera di runner dilettante. Mi dispiace ovviamente, però credo che la corsa debba rimanere un divertimento e non essere un lavoro, dove farsi male per forza sia un male inevitabile.</p>
<p>Per cui, se possibile, chiuderò questa stagione scarognata (mal di stomaco a Milano, rottura del trochide omerale in allenamento, stiramento del polpaccio a Crema) il prossimo 16 dicembre a Cittadella per tornare nel 2019 più forte di prima.</p>
<p>Inoltre il 2019 é il mio decennale come runner e prevedo grandi e intense novità e spero un ritorno a risultati decenti.</p>]]></content:encoded>
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			<title>Laus Half Marathon</title>
			<link>http://blog.ingsala.com/index.php/2018/11/01/laus-half-marathon</link>
			<pubDate>Thu, 01 Nov 2018 07:00:00 +0000</pubDate>			<dc:creator>Paolo Sala</dc:creator>
			<category domain="main">Con le ali ai piedi...</category>			<guid isPermaLink="false">91@https://blog.ingsala.com/</guid>
						<description>&lt;div class=&quot;image_block&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://blog.ingsala.com/media/blogs/Slnt20/LAUS_HALF.jpg?mtime=1540931340&quot;&gt;&lt;img class=&quot;loadimg&quot; style=&quot;display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;&quot; title=&quot;&quot; src=&quot;http://blog.ingsala.com/media/blogs/Slnt20/LAUS_HALF.jpg?mtime=1540931340&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;1024&quot; height=&quot;683&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;image_block&quot;&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;image_block&quot;&gt;Domenica una bella mezza maratona, decisamente bagnata. Sveglia alle 7, partenza alle 7.30 e arrivo a Lodi per le 8.30. Ritirato rapidamente il pettorale e il pacco gara dagli efficentissimi volontari ho raggiunto piazza castello da cui la corsa pativa (ed arrivava nella piazza limitrofa). C&#039;era una pioggerellina leggera, che però si è trasformata in pioggia durante la corsa.&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;image_block&quot;&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;image_block&quot;&gt;
&lt;div class=&quot;image_block&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://blog.ingsala.com/media/blogs/Slnt20/quick-uploads/p91/laus_percorso.jpg?mtime=1540931925&quot;&gt;&lt;img class=&quot;loadimg&quot; src=&quot;http://blog.ingsala.com/media/blogs/Slnt20/quick-uploads/p91/laus_percorso.jpg?mtime=1540931925&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;1852&quot; height=&quot;1370&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;image_block&quot;&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;image_block&quot;&gt;Il percorso della gara era pianeggiante e si snodava fra città e campagna, passando per ciclabili e piccoli pezzi di sterrato.&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;image_block&quot;&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;image_block&quot;&gt;Il numero di partecipanti alla gara contenuto ma non esiguo l&#039;ha resa corribile ma anche non solitaria.&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;image_block&quot;&gt;Il pacco gara si è dimostrato molto ricco e, oltre a nunerosi campioncini, conteneva: un cappellino, un paio di guanti, un telo in microfibra e un borsellino da corsa. &lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;image_block&quot;&gt;Finalmente un po&#039; di oggetti diversi dalla solita maglietta tecnica serigrafata, i cui infiniti esemplari ormai riempono i miei cassetti.&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;image_block&quot;&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;image_block&quot;&gt;Venedo alla mia prestazione non ho particolarmente brillato come tempi (una media di 4:17, per un totale di pochi secondi sopra l&#039;1:30), ma ho avuto buone sensazionivisto anche l&#039;infortunio che mi ha visto coinvolto poco più di un mese fa.&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;image_block&quot;&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;image_block&quot;&gt;Una bella corsa di avvicinamento a Firenze ed una prestazione da migliorare nella vicinissima Maratonina di Crema.&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;image_block&quot;&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;image_block&quot;&gt; &lt;/div&gt;</description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="image_block"><a href="http://blog.ingsala.com/media/blogs/Slnt20/LAUS_HALF.jpg?mtime=1540931340"><img class="loadimg" style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" title="" src="http://blog.ingsala.com/media/blogs/Slnt20/LAUS_HALF.jpg?mtime=1540931340" alt="" width="1024" height="683" /></a></div>
<div class="image_block"> </div>
<div class="image_block">Domenica una bella mezza maratona, decisamente bagnata. Sveglia alle 7, partenza alle 7.30 e arrivo a Lodi per le 8.30. Ritirato rapidamente il pettorale e il pacco gara dagli efficentissimi volontari ho raggiunto piazza castello da cui la corsa pativa (ed arrivava nella piazza limitrofa). C'era una pioggerellina leggera, che però si è trasformata in pioggia durante la corsa.</div>
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<div class="image_block"><a href="http://blog.ingsala.com/media/blogs/Slnt20/quick-uploads/p91/laus_percorso.jpg?mtime=1540931925"><img class="loadimg" src="http://blog.ingsala.com/media/blogs/Slnt20/quick-uploads/p91/laus_percorso.jpg?mtime=1540931925" alt="" width="1852" height="1370" /></a></div>
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<div class="image_block">Il percorso della gara era pianeggiante e si snodava fra città e campagna, passando per ciclabili e piccoli pezzi di sterrato.</div>
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<div class="image_block">Il numero di partecipanti alla gara contenuto ma non esiguo l'ha resa corribile ma anche non solitaria.</div>
<div class="image_block">Il pacco gara si è dimostrato molto ricco e, oltre a nunerosi campioncini, conteneva: un cappellino, un paio di guanti, un telo in microfibra e un borsellino da corsa. </div>
<div class="image_block">Finalmente un po' di oggetti diversi dalla solita maglietta tecnica serigrafata, i cui infiniti esemplari ormai riempono i miei cassetti.</div>
<div class="image_block"> </div>
<div class="image_block">Venedo alla mia prestazione non ho particolarmente brillato come tempi (una media di 4:17, per un totale di pochi secondi sopra l'1:30), ma ho avuto buone sensazionivisto anche l'infortunio che mi ha visto coinvolto poco più di un mese fa.</div>
<div class="image_block"> </div>
<div class="image_block">Una bella corsa di avvicinamento a Firenze ed una prestazione da migliorare nella vicinissima Maratonina di Crema.</div>
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<div class="image_block"> </div>]]></content:encoded>
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			<title>Ho corso per 15.000Km</title>
			<link>http://blog.ingsala.com/index.php/2018/10/20/15000km-di-corsa</link>
			<pubDate>Sat, 20 Oct 2018 07:00:00 +0000</pubDate>			<dc:creator>Paolo Sala</dc:creator>
			<category domain="main">Con le ali ai piedi...</category>			<guid isPermaLink="false">89@https://blog.ingsala.com/</guid>
						<description>&lt;div class=&quot;image_block&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://blog.ingsala.com/media/blogs/Slnt20/screenshot_nike__run_club_20181016-154748_01.png?mtime=1539752730&quot;&gt;&lt;img class=&quot;loadimg&quot; src=&quot;http://blog.ingsala.com/media/blogs/Slnt20/screenshot_nike__run_club_20181016-154748_01.png?mtime=1539752730&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;1080&quot; height=&quot;326&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Oggi Nike+ mi ha ricordato che ho appena raggiunto il livello Volt!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In circa 9 anni ho percorso più di 15000 km di corsa tutti catalogati, con più di 15 maratone all&#039;attivo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Circa 1/3 della circonferenza della terra, una media di 4km al giorno ed ho ancora voglia di correre.&lt;/p&gt;</description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="image_block"><a href="http://blog.ingsala.com/media/blogs/Slnt20/screenshot_nike__run_club_20181016-154748_01.png?mtime=1539752730"><img class="loadimg" src="http://blog.ingsala.com/media/blogs/Slnt20/screenshot_nike__run_club_20181016-154748_01.png?mtime=1539752730" alt="" width="1080" height="326" /></a></div>
<p>Oggi Nike+ mi ha ricordato che ho appena raggiunto il livello Volt!</p>
<p>In circa 9 anni ho percorso più di 15000 km di corsa tutti catalogati, con più di 15 maratone all'attivo.</p>
<p>Circa 1/3 della circonferenza della terra, una media di 4km al giorno ed ho ancora voglia di correre.</p>]]></content:encoded>
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			<title>Domotica, la rete zWave</title>
			<link>http://blog.ingsala.com/index.php/2018/10/15/domotica-architettura-della-soluzione</link>
			<pubDate>Mon, 15 Oct 2018 07:00:00 +0000</pubDate>			<dc:creator>Paolo Sala</dc:creator>
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<category domain="main">Domotica e IOT</category>			<guid isPermaLink="false">87@https://blog.ingsala.com/</guid>
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&lt;div class=&quot;image_block&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://blog.ingsala.com/media/blogs/Slnt20/Domotica/mesh.gif?mtime=1539099898&quot;&gt;&lt;img class=&quot;loadimg&quot; src=&quot;http://blog.ingsala.com/media/blogs/Slnt20/Domotica/mesh.gif?mtime=1539099898&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;500&quot; height=&quot;267&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/center&gt;
&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;In questo articolo descriverò ad alto livello il funzionamento della rete zWave alla base della mia soluzione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La rete zWave è una rete &lt;a href=&quot;https://it.wikipedia.org/wiki/Wireless_mesh_network&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;mesh &lt;/a&gt;in cui i singoli nodi sono tra loro connessi in modo ridondante. Questo consente di ridurre i consumi energetici causati dalla trasmissione delle informazione e di garantire la resistenza della rete alla perdita di un nodo. Ogni nodo conosce solo i suoi vicini. Un nodo speciale, il controller, conosce la struttura completa della rete e come raggiungere tutti i nodi (routing). Il controller è reponsabile di riorganizzare la struttura della rete e trasmettere i comandi ai singoli dispositivi. Dato che il controller è un nodo fondamentale per il funzionamento della rete, nella stessa può esistere un secondo controller che si attiva se il primo risulta non funzionare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I dispositivi ricevono dal controller la configurazione, inviano al controllor il loro stato e la lettura dei propi sensori. Per aumentare la resistenza della rete e ridurre la logica centralizzata, ciascun nodo è dotato di una sua intelligenza e può inviare in autonomia dei messaggi sulla rete senza passare dal controller. Ad esempio il sensore di allagamento può inviare un allarme di allagamento che alcuni nodi pearticolri, come ad esempio le valvole di chiusura dell&#039;acqua, possono intercettare reagendo direttamente, senza l&#039;intervento del controller.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I nodi possono essere di tipo sempre attivo (always-On) o dormineti (sleeping). i primi sono sempre in contatto con il controller e solitamente vengono usati come ossatura della rete. I secondi si risvegliano ad intervalli regolari per leggere la configurazione ed inviare la lettura dei propri sensori. Questi due modelli si adattano rispettivamente ai dispositivi connessi alla rete (sempre alimentati) e a quelli a batteria.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; Per aggiungere un dispositivo alla rete è sufficente porre il controller in modalità iclusione e eseguire un azione prevista dal singolo device (ad esempio la pressione di un bottone sul dispositivo). Per rimuovere un dispositivo alla rete si può agire dall&#039;interfaccia del controller. Nel caso in cui il controller non sia più disponibile e il dispositivo sia rimasto incluso in una rete è possibile rimuoverlo eseguendo una procedura descritta dal dispositivo. Per ragioni di sicurezza durante l&#039;inclsione il dispositivo deve trovarsi a pochi metri (massimo 3 dal controller).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per costruire la proptia rete quindi è necessario:&lt;/p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;avere un controller funzionante&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;posizionarlo nelle immediate vicinanze del dispositivo da includere&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;eseguire la procedura di inclusione&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;ripetere il passo 2 per tutti i dispositivi della rete.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p&gt;Ne prossimo aticolo, vi parlerò del controllor e delle scelte che ho fatto in proposito.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nell&#039;attesa se volete approfondire:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://z-wavealliance.org/&quot;&gt;https://z-wavealliance.org/&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://it.wikipedia.org/wiki/Wireless_mesh_network&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;https://it.wikipedia.org/wiki/Wireless_mesh_network&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://it.wikipedia.org/wiki/Z-Wave&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;https://it.wikipedia.org/wiki/Z-Wave&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description>
			<content:encoded><![CDATA[<center>
<div class="image_block"><a href="http://blog.ingsala.com/media/blogs/Slnt20/Domotica/mesh.gif?mtime=1539099898"><img class="loadimg" src="http://blog.ingsala.com/media/blogs/Slnt20/Domotica/mesh.gif?mtime=1539099898" alt="" width="500" height="267" /></a></div>
</center>
<p></p><p>In questo articolo descriverò ad alto livello il funzionamento della rete zWave alla base della mia soluzione.</p>
<p>La rete zWave è una rete <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Wireless_mesh_network" target="_blank">mesh </a>in cui i singoli nodi sono tra loro connessi in modo ridondante. Questo consente di ridurre i consumi energetici causati dalla trasmissione delle informazione e di garantire la resistenza della rete alla perdita di un nodo. Ogni nodo conosce solo i suoi vicini. Un nodo speciale, il controller, conosce la struttura completa della rete e come raggiungere tutti i nodi (routing). Il controller è reponsabile di riorganizzare la struttura della rete e trasmettere i comandi ai singoli dispositivi. Dato che il controller è un nodo fondamentale per il funzionamento della rete, nella stessa può esistere un secondo controller che si attiva se il primo risulta non funzionare.</p>
<p>I dispositivi ricevono dal controller la configurazione, inviano al controllor il loro stato e la lettura dei propi sensori. Per aumentare la resistenza della rete e ridurre la logica centralizzata, ciascun nodo è dotato di una sua intelligenza e può inviare in autonomia dei messaggi sulla rete senza passare dal controller. Ad esempio il sensore di allagamento può inviare un allarme di allagamento che alcuni nodi pearticolri, come ad esempio le valvole di chiusura dell'acqua, possono intercettare reagendo direttamente, senza l'intervento del controller.</p>
<p>I nodi possono essere di tipo sempre attivo (always-On) o dormineti (sleeping). i primi sono sempre in contatto con il controller e solitamente vengono usati come ossatura della rete. I secondi si risvegliano ad intervalli regolari per leggere la configurazione ed inviare la lettura dei propri sensori. Questi due modelli si adattano rispettivamente ai dispositivi connessi alla rete (sempre alimentati) e a quelli a batteria.</p>
<p> Per aggiungere un dispositivo alla rete è sufficente porre il controller in modalità iclusione e eseguire un azione prevista dal singolo device (ad esempio la pressione di un bottone sul dispositivo). Per rimuovere un dispositivo alla rete si può agire dall'interfaccia del controller. Nel caso in cui il controller non sia più disponibile e il dispositivo sia rimasto incluso in una rete è possibile rimuoverlo eseguendo una procedura descritta dal dispositivo. Per ragioni di sicurezza durante l'inclsione il dispositivo deve trovarsi a pochi metri (massimo 3 dal controller).</p>
<p>Per costruire la proptia rete quindi è necessario:</p>
<ol>
<li>avere un controller funzionante</li>
<li>posizionarlo nelle immediate vicinanze del dispositivo da includere</li>
<li>eseguire la procedura di inclusione</li>
<li>ripetere il passo 2 per tutti i dispositivi della rete.</li>
</ol>
<p>Ne prossimo aticolo, vi parlerò del controllor e delle scelte che ho fatto in proposito.</p>
<p>Nell'attesa se volete approfondire:</p>
<p><a href="https://z-wavealliance.org/">https://z-wavealliance.org/</a></p>
<p><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Wireless_mesh_network" target="_blank">https://it.wikipedia.org/wiki/Wireless_mesh_network</a></p>
<p><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Z-Wave" target="_blank">https://it.wikipedia.org/wiki/Z-Wave</a></p>]]></content:encoded>
								<comments>http://blog.ingsala.com/index.php/2018/10/15/domotica-architettura-della-soluzione#comments</comments>
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		</item>
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			<title>Stagione di Corsa Autunno/Inverno 2018</title>
			<link>http://blog.ingsala.com/index.php/2018/10/10/stagione-di-corsa-autunno-inverno</link>
			<pubDate>Wed, 10 Oct 2018 08:08:00 +0000</pubDate>			<dc:creator>Paolo Sala</dc:creator>
			<category domain="main">Con le ali ai piedi...</category>			<guid isPermaLink="false">85@https://blog.ingsala.com/</guid>
						<description>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://blog.ingsala.com/media/blogs/Slnt20/firenzemarathon.jpg?mtime=1538296231&quot;&gt;&lt;img class=&quot;loadimg&quot; title=&quot;&quot; src=&quot;http://blog.ingsala.com/media/blogs/Slnt20/laus-half-marathon-fidal-gpsb.jpg?mtime=1538296370&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;188&quot; height=&quot;102&quot; /&gt;&lt;img class=&quot;loadimg&quot; src=&quot;http://blog.ingsala.com/media/blogs/Slnt20/firenzemarathon.jpg?mtime=1538296231&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;100&quot; height=&quot;100&quot; /&gt;&lt;img class=&quot;loadimg&quot; src=&quot;http://blog.ingsala.com/media/blogs/Slnt20/13-maratonina-citta-murata.jpg?mtime=1538296856&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;122&quot; height=&quot;108&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;div class=&quot;image_block&quot;&gt; &lt;/div&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Domenica scorsa alle ore 10:00 ho finito di iscrivermi alle gare per questa stagione Autunno/Inverno 2018.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sfortunatamente durante l&#039;allenamento alle 14:00 cadevo fracassandomi una spalla.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ora riporto il programma con il braccio destro nel tutore e sperando di poter riprendere gli allenamenti da settimana prossima:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;28 Ottobre 2018 - Mezza maratona di Lodi - &lt;a href=&quot;http://www.laushalfmarathon.it&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.laushalfmarathon.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;11 Novembre 2018 - Maratonina città di Crema - &lt;a href=&quot;https://www.maratoninacittadicrema.online&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;https://www.maratoninacittadicrema.online&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;25 Novembre 2018 - Maratona di Firenze - &lt;a href=&quot;http://www.firenzemarathon.it&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.firenzemarathon.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;16 Dicembre 2018 - Maratonina città murata (Cittadella) - &lt;a href=&quot;https://www.maratoneticittadellesi.it&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;https://www.maratoneticittadellesi.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.ingsala.com/media/blogs/Slnt20/firenzemarathon.jpg?mtime=1538296231"><img class="loadimg" title="" src="http://blog.ingsala.com/media/blogs/Slnt20/laus-half-marathon-fidal-gpsb.jpg?mtime=1538296370" alt="" width="188" height="102" /><img class="loadimg" src="http://blog.ingsala.com/media/blogs/Slnt20/firenzemarathon.jpg?mtime=1538296231" alt="" width="100" height="100" /><img class="loadimg" src="http://blog.ingsala.com/media/blogs/Slnt20/13-maratonina-citta-murata.jpg?mtime=1538296856" alt="" width="122" height="108" /></a></p>
<div class="image_block"> </div>
<p> </p>
<p>Domenica scorsa alle ore 10:00 ho finito di iscrivermi alle gare per questa stagione Autunno/Inverno 2018.</p>
<p>Sfortunatamente durante l'allenamento alle 14:00 cadevo fracassandomi una spalla.</p>
<p>Ora riporto il programma con il braccio destro nel tutore e sperando di poter riprendere gli allenamenti da settimana prossima:</p>
<p> </p>
<p>28 Ottobre 2018 - Mezza maratona di Lodi - <a href="http://www.laushalfmarathon.it" target="_blank">http://www.laushalfmarathon.it</a></p>
<p>11 Novembre 2018 - Maratonina città di Crema - <a href="https://www.maratoninacittadicrema.online" target="_blank">https://www.maratoninacittadicrema.online</a></p>
<p>25 Novembre 2018 - Maratona di Firenze - <a href="http://www.firenzemarathon.it" target="_blank">http://www.firenzemarathon.it</a></p>
<p>16 Dicembre 2018 - Maratonina città murata (Cittadella) - <a href="https://www.maratoneticittadellesi.it" target="_blank">https://www.maratoneticittadellesi.it</a></p>]]></content:encoded>
								<comments>http://blog.ingsala.com/index.php/2018/10/10/stagione-di-corsa-autunno-inverno#comments</comments>
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		</item>
				<item>
			<title>Aggiornamento 5.10 per Fenix 5 Plus</title>
			<link>http://blog.ingsala.com/index.php/2018/10/08/aggiornamento-5-10-per-fenix</link>
			<pubDate>Mon, 08 Oct 2018 07:00:00 +0000</pubDate>			<dc:creator>Paolo Sala</dc:creator>
			<category domain="main">Con le ali ai piedi...</category>			<guid isPermaLink="false">88@https://blog.ingsala.com/</guid>
						<description>&lt;p&gt;&lt;iframe src=&quot;//www.youtube.com/embed/feWuOZN662c&quot; width=&quot;560&quot; height=&quot;315&quot; frameborder=&quot;0&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ieri è stato rilasciato l&#039;aggiornamento 5.10 al Fenix 5 plus.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il nuovo firmware incluede il supporto per Spotify, che si aggiunge al già descritto supporto per Deezer.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Anche in questo caso è richiesto l&#039;abbonamento spotify Premium.&lt;/p&gt;</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><iframe src="//www.youtube.com/embed/feWuOZN662c" width="560" height="315" frameborder="0"></iframe></p>
<p>Ieri è stato rilasciato l'aggiornamento 5.10 al Fenix 5 plus.</p>
<p>Il nuovo firmware incluede il supporto per Spotify, che si aggiunge al già descritto supporto per Deezer.</p>
<p>Anche in questo caso è richiesto l'abbonamento spotify Premium.</p>]]></content:encoded>
								<comments>http://blog.ingsala.com/index.php/2018/10/08/aggiornamento-5-10-per-fenix#comments</comments>
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		</item>
				<item>
			<title>Fenix 5 Plus: lo smart/sport watch</title>
			<link>http://blog.ingsala.com/index.php/2018/10/03/fenix-5-plus-la-mia</link>
			<pubDate>Wed, 03 Oct 2018 09:28:00 +0000</pubDate>			<dc:creator>Paolo Sala</dc:creator>
			<category domain="main">Con le ali ai piedi...</category>			<guid isPermaLink="false">86@https://blog.ingsala.com/</guid>
						<description>&lt;div class=&quot;image_block&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://blog.ingsala.com/media/blogs/Slnt20/fenix5/img_20180930_201551.jpg?mtime=1538331791&quot;&gt;&lt;img class=&quot;loadimg&quot; src=&quot;http://blog.ingsala.com/media/blogs/Slnt20/fenix5/img_20180930_201551.jpg?mtime=1538331791&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;800&quot; height=&quot;176&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;image_block&quot; style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Quest&#039;anno garmin ha finalmente introdotto la riproduzione musicale senza telefono a bordo dei suoi orologi da corsa/sport.&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;image_block&quot; style=&quot;text-align: left;&quot;&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;image_block&quot; style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Sono stato uno dei primi ad acquistare il &lt;em&gt;Garmin Fenix 5 Plus&lt;/em&gt; per sostituire il mio Fenix 2.&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;image_block&quot; style=&quot;text-align: left;&quot;&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;image_block&quot; style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Quando l&#039;ho sceltoavevo tre alternative:&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;image_block&quot;&gt;
&lt;ul style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Forrunner 645 Music;&lt;/li&gt;
&lt;li style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Vivoactive 3 Music.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Ho scelto il fenix principalmente perchè offre una gamma completa di sport, compresa la gestione del triatlon ed è il migliore in termini di durata della batteria a gps acceso.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;L&#039;orologio offre le funzioni di acrivity tracker: contapassi, monitoraggio del battito cardico h24 e monitoraggio del sonno con identificazione della fase rem.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Durante l&#039;allenamento, oltre alle classiche funzioni di tracciamento e rilevamento del battito (abbastanza preciso tranne che in acqua), è possibile avere notifiche in tempo reale per il raggiungimento di obiettivi preimpostati. E&#039; possibile essere guidati nelle sessioni  di ripetute (intervalli) o di allenamenti avanzati.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;E&#039; possibile addirittura eseguire il test del lattato.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Il reparto fitness è quindi molto completo, ma il fenix 5 plus mi segue anche durante la mia giornata con le smart notification che mi permettono di ricevere al polso le notifiche delle app che ho selezionato sul mio smartphone.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;La connessione tra il telefono e l&#039;orologio è molto solida ed è usata anche per la sincronizzazione delle attività che è sempre rapida, automatica ed efficace.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;La &lt;strong&gt;durata della batteria&lt;/strong&gt; è buona. Il mio utilizzo medio, di tre allenamenti la settimana per 5 ore con musica e GPS, richiede la ricarica ogni due settimane.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Veniamo ora alla novità che mi ha convinto ad aggiornare il mio Fenix 2: la musica.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Purtroppo fino a settembre il caricamento della musica in formato .mp3 era possibile solo tramite connessione USB al PC.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Fortunatamente dall&#039;8 di settembre questa fortissima limitazione è stata superata dal rilascio dell&#039;app Deezer che consente agli utenti deezer premium di sincronizzare le proprie playlist direttamente sull&#039;orologio via wifi. Va detto che l&#039;app non ha funzionato fino ad oggi (30 settembre) con il rilascio dell&#039;aggiornamento firmware dell&#039;orologio alla versione 5.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;In generale l&#039;esperienza musicale è buona anche se non sono previste interazioni tra l&#039;allenamento e la playlist. E&#039; però possibile avere annunci sonori ogni km indicanti la distanza percorsa ed il passo medio.&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;I materiali del dispositivo sono buoni anche se la gomma del cinturino sembra troppo molle e si usura rapidamente (vedi foto in alto).&lt;/p&gt;
&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;Nel complesso sono molto soddisfatto del Fenix 5 plus. L&#039;estetica dell&#039;orologio è molto gradevole. Il funzionamento generale è buono (a parte qualche inciampo sulla musica). Il rapporto qualità prezzo è sufficiente, infatti il prezzo è a mio parere un po&#039; troppo elevato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;image_block&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://blog.ingsala.com/media/blogs/Slnt20/fenix5/img_20180930_201636.jpg?mtime=1538331799&quot;&gt;&lt;img class=&quot;loadimg&quot; src=&quot;http://blog.ingsala.com/media/blogs/Slnt20/fenix5/img_20180930_201636.jpg?mtime=1538331799&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;800&quot; height=&quot;194&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="image_block"><a href="http://blog.ingsala.com/media/blogs/Slnt20/fenix5/img_20180930_201551.jpg?mtime=1538331791"><img class="loadimg" src="http://blog.ingsala.com/media/blogs/Slnt20/fenix5/img_20180930_201551.jpg?mtime=1538331791" alt="" width="800" height="176" /></a></div>
<div class="image_block" style="text-align: left;">Quest'anno garmin ha finalmente introdotto la riproduzione musicale senza telefono a bordo dei suoi orologi da corsa/sport.</div>
<div class="image_block" style="text-align: left;"> </div>
<div class="image_block" style="text-align: left;">Sono stato uno dei primi ad acquistare il <em>Garmin Fenix 5 Plus</em> per sostituire il mio Fenix 2.</div>
<div class="image_block" style="text-align: left;"> </div>
<div class="image_block" style="text-align: left;">Quando l'ho sceltoavevo tre alternative:</div>
<div class="image_block">
<ul style="text-align: left;">
<li style="text-align: left;">Forrunner 645 Music;</li>
<li style="text-align: left;">Vivoactive 3 Music.</li>
</ul>
<p style="text-align: left;">Ho scelto il fenix principalmente perchè offre una gamma completa di sport, compresa la gestione del triatlon ed è il migliore in termini di durata della batteria a gps acceso.</p>
<p style="text-align: left;">L'orologio offre le funzioni di acrivity tracker: contapassi, monitoraggio del battito cardico h24 e monitoraggio del sonno con identificazione della fase rem.</p>
<p style="text-align: left;">Durante l'allenamento, oltre alle classiche funzioni di tracciamento e rilevamento del battito (abbastanza preciso tranne che in acqua), è possibile avere notifiche in tempo reale per il raggiungimento di obiettivi preimpostati. E' possibile essere guidati nelle sessioni  di ripetute (intervalli) o di allenamenti avanzati.</p>
<p style="text-align: left;">E' possibile addirittura eseguire il test del lattato.</p>
<p style="text-align: left;">Il reparto fitness è quindi molto completo, ma il fenix 5 plus mi segue anche durante la mia giornata con le smart notification che mi permettono di ricevere al polso le notifiche delle app che ho selezionato sul mio smartphone.</p>
<p style="text-align: left;">La connessione tra il telefono e l'orologio è molto solida ed è usata anche per la sincronizzazione delle attività che è sempre rapida, automatica ed efficace.</p>
<p style="text-align: left;">La <strong>durata della batteria</strong> è buona. Il mio utilizzo medio, di tre allenamenti la settimana per 5 ore con musica e GPS, richiede la ricarica ogni due settimane.</p>
<p style="text-align: left;">Veniamo ora alla novità che mi ha convinto ad aggiornare il mio Fenix 2: la musica.</p>
<p style="text-align: left;">Purtroppo fino a settembre il caricamento della musica in formato .mp3 era possibile solo tramite connessione USB al PC.</p>
<p style="text-align: left;">Fortunatamente dall'8 di settembre questa fortissima limitazione è stata superata dal rilascio dell'app Deezer che consente agli utenti deezer premium di sincronizzare le proprie playlist direttamente sull'orologio via wifi. Va detto che l'app non ha funzionato fino ad oggi (30 settembre) con il rilascio dell'aggiornamento firmware dell'orologio alla versione 5.</p>
<p style="text-align: left;">In generale l'esperienza musicale è buona anche se non sono previste interazioni tra l'allenamento e la playlist. E' però possibile avere annunci sonori ogni km indicanti la distanza percorsa ed il passo medio.</p>
<p style="text-align: left;">I materiali del dispositivo sono buoni anche se la gomma del cinturino sembra troppo molle e si usura rapidamente (vedi foto in alto).</p>
<p style="text-align: left;">Nel complesso sono molto soddisfatto del Fenix 5 plus. L'estetica dell'orologio è molto gradevole. Il funzionamento generale è buono (a parte qualche inciampo sulla musica). Il rapporto qualità prezzo è sufficiente, infatti il prezzo è a mio parere un po' troppo elevato.</p>
<p> </p>
</div>
<div class="image_block"><a href="http://blog.ingsala.com/media/blogs/Slnt20/fenix5/img_20180930_201636.jpg?mtime=1538331799"><img class="loadimg" src="http://blog.ingsala.com/media/blogs/Slnt20/fenix5/img_20180930_201636.jpg?mtime=1538331799" alt="" width="800" height="194" /></a></div>]]></content:encoded>
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		</item>
				<item>
			<title>Domotica, la mia soluzione</title>
			<link>http://blog.ingsala.com/index.php/2018/10/01/domotica-la-mia-soluzione</link>
			<pubDate>Mon, 01 Oct 2018 07:00:00 +0000</pubDate>			<dc:creator>Paolo Sala</dc:creator>
			<category domain="alt">If...then...else...endif</category>
<category domain="alt">How-to</category>
<category domain="main">Domotica e IOT</category>			<guid isPermaLink="false">84@https://blog.ingsala.com/</guid>
						<description>&lt;div class=&quot;image_block&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://blog.ingsala.com/media/blogs/Slnt20/domotica-1.jpg?mtime=1538292852&quot;&gt;&lt;img class=&quot;loadimg&quot; style=&quot;display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;&quot; src=&quot;http://blog.ingsala.com/media/blogs/Slnt20/domotica-1.jpg?mtime=1538292852&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;600&quot; height=&quot;278&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Quando ho ristrutturato casa ho deciso di inserire nel mio impianto elettrico degli elementi di domotica.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le linee guida che ho seguito in questo progetto sono state:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Invisibilità: la domotica doveva essere presente e arricchire l&#039;esperienza di utilizzo del mio impianto senza modificarne l&#039;esperienza d&#039;uso diretta.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Flessibilità: l&#039;impianto avrebbe dovuto poter crescere facilmente in base alle nuove esigenze che sarebbero emerse.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Resistenza all&#039;aging tecnologico: l&#039;impianto doveva durare quanto più possibile con il minimo di costi per l&#039;aggiornamneto.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Sicurezza: non avevo intenzione di rinunciare neanche ad un minimo di sicurezza rispetto ad un impianto tradizionale.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Costo: il costo della soluzione doveva essere giusto, e non tanto distante dal costo di un impianto tradizionale.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;La mia scelta è stata un sistema basato su &lt;a href=&quot;https://it.wikipedia.org/wiki/Z-Wave&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;zWave&lt;/a&gt;, uno standard wireless nato da un consorzio di diversi produttori.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il sistema è wireless, a basso consumo e include sia dispositivi su rete elettrica che a batteria che si integrano perfettamente con i componenti di un tradizionale impiento elettrico. In questo modo i requisiti dell&lt;strong&gt;&#039;invisibilità&lt;/strong&gt; e della &lt;strong&gt;flessibilità&lt;/strong&gt; sono stati soddisfatto. Inoltre non richiedendo un cablaggio dedicato (in quanto wireless) anche il &lt;strong&gt;costo&lt;/strong&gt; risulta buono rispetto ad un impianto cablato. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;
&lt;div class=&quot;image_block&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://blog.ingsala.com/media/blogs/Slnt20/z-wave_logo.jpg?mtime=1538292768&quot;&gt;&lt;img class=&quot;loadimg&quot; style=&quot;display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;&quot; title=&quot;&quot; src=&quot;http://blog.ingsala.com/media/blogs/Slnt20/z-wave_logo.jpg?mtime=1538292768&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;250&quot; height=&quot;105&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Un altro fattore determinante nella scelta di zWave è stata la possibilità di customizzare il controllore della rete. Esiste infatti una scheda per raspberrypi (chiamata &lt;a href=&quot;https://z-wave.me&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;razberry&lt;/a&gt;) che consente di costruire un controllore per la rete domotica basato su tecnologia opensource e quindi customizzabile, aggiornabile all&#039;infinito e soprattutto agnostico rispetto ai produttori dei vari dispositivi di attuazione. Questo garantisce una maggior&lt;strong&gt; flessibilità&lt;/strong&gt; nella scelta dei dispositivi (sensori,attuatori) che possono essere presi dal catalogo di tutti i produttori che aderisono allo standard utilizzando come unici driver prezzo/estetica/funzionalità. Inoltre non vincola ad uno specifico controller ma consente la massima customizzazione e quindi flessibilità.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ultimo punto, ma per me fondamentale, la &lt;strong&gt;sicurezza&lt;/strong&gt;. Gli attuatori, soprattutto quelli inseriti nel circuito elettrico sono certificati dai relativi produttori e consentono la certificazione dell&#039;impianto elettrico. Inoltre essendo dispositivi commerciali e non costruiti ad hoc (come potrebbe accadere con soluzioni arduino + elettronica) ne rende facile la riparazione (basta una acquistare ed installare il pezzo sostitutivo).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nelle prossime settimane pubblicherò vari atricoli che descriveranno nel dettaglio la soluzione che ho implementato sperando possano essere di spunto per i miei lettori.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;/p&gt;</description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="image_block"><a href="http://blog.ingsala.com/media/blogs/Slnt20/domotica-1.jpg?mtime=1538292852"><img class="loadimg" style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="http://blog.ingsala.com/media/blogs/Slnt20/domotica-1.jpg?mtime=1538292852" alt="" width="600" height="278" /></a></div>
<p>Quando ho ristrutturato casa ho deciso di inserire nel mio impianto elettrico degli elementi di domotica.</p>
<p>Le linee guida che ho seguito in questo progetto sono state:</p>
<ul>
<li>Invisibilità: la domotica doveva essere presente e arricchire l'esperienza di utilizzo del mio impianto senza modificarne l'esperienza d'uso diretta.</li>
<li>Flessibilità: l'impianto avrebbe dovuto poter crescere facilmente in base alle nuove esigenze che sarebbero emerse.</li>
<li>Resistenza all'aging tecnologico: l'impianto doveva durare quanto più possibile con il minimo di costi per l'aggiornamneto.</li>
<li>Sicurezza: non avevo intenzione di rinunciare neanche ad un minimo di sicurezza rispetto ad un impianto tradizionale.</li>
<li>Costo: il costo della soluzione doveva essere giusto, e non tanto distante dal costo di un impianto tradizionale.</li>
</ul>
<p>La mia scelta è stata un sistema basato su <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Z-Wave" target="_blank">zWave</a>, uno standard wireless nato da un consorzio di diversi produttori.</p>
<p>Il sistema è wireless, a basso consumo e include sia dispositivi su rete elettrica che a batteria che si integrano perfettamente con i componenti di un tradizionale impiento elettrico. In questo modo i requisiti dell<strong>'invisibilità</strong> e della <strong>flessibilità</strong> sono stati soddisfatto. Inoltre non richiedendo un cablaggio dedicato (in quanto wireless) anche il <strong>costo</strong> risulta buono rispetto ad un impianto cablato. </p>
<p> </p>
<div class="image_block"><a href="http://blog.ingsala.com/media/blogs/Slnt20/z-wave_logo.jpg?mtime=1538292768"><img class="loadimg" style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" title="" src="http://blog.ingsala.com/media/blogs/Slnt20/z-wave_logo.jpg?mtime=1538292768" alt="" width="250" height="105" /></a></div>
<p>Un altro fattore determinante nella scelta di zWave è stata la possibilità di customizzare il controllore della rete. Esiste infatti una scheda per raspberrypi (chiamata <a href="https://z-wave.me" target="_blank">razberry</a>) che consente di costruire un controllore per la rete domotica basato su tecnologia opensource e quindi customizzabile, aggiornabile all'infinito e soprattutto agnostico rispetto ai produttori dei vari dispositivi di attuazione. Questo garantisce una maggior<strong> flessibilità</strong> nella scelta dei dispositivi (sensori,attuatori) che possono essere presi dal catalogo di tutti i produttori che aderisono allo standard utilizzando come unici driver prezzo/estetica/funzionalità. Inoltre non vincola ad uno specifico controller ma consente la massima customizzazione e quindi flessibilità.</p>
<p>Ultimo punto, ma per me fondamentale, la <strong>sicurezza</strong>. Gli attuatori, soprattutto quelli inseriti nel circuito elettrico sono certificati dai relativi produttori e consentono la certificazione dell'impianto elettrico. Inoltre essendo dispositivi commerciali e non costruiti ad hoc (come potrebbe accadere con soluzioni arduino + elettronica) ne rende facile la riparazione (basta una acquistare ed installare il pezzo sostitutivo).</p>
<p>Nelle prossime settimane pubblicherò vari atricoli che descriveranno nel dettaglio la soluzione che ho implementato sperando possano essere di spunto per i miei lettori.</p>
<p> </p>]]></content:encoded>
								<comments>http://blog.ingsala.com/index.php/2018/10/01/domotica-la-mia-soluzione#comments</comments>
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		</item>
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